- Identifica la normativa regionale sugli affitti brevi1 hour 30 min
Questo passo produce una nota scritta — un file o una pagina di foglio — con la legge regionale che si applica all'immobile, l'eventuale codice identificativo regionale (CIR), i limiti di durata e il registro a cui iscriversi. Il punto delicato: ogni Regione ha regole proprie e l'arrivo del CIN nazionale non le azzera, anzi le presuppone.
- Sul sito ufficiale della tua Regione cerca la sezione «locazioni brevi» o «locazioni turistiche»: quasi tutte pubblicano la legge di riferimento, la procedura per il CIR e i moduli.
- Annota nella nota numero e anno della legge regionale — per esempio Lazio l.r. 15/2020, Toscana l.r. 86/2016 — e se il CIR è obbligatorio per gli immobili in locazione breve.
- Verifica dove si richiede il CIR (portale della Regione) e se esiste un registro o un elenco regionale a cui iscriversi prima di pubblicare annunci.
- Controlla i limiti di durata: a livello nazionale la locazione breve dura fino a 30 notti per ospite (art. 4 del DL 50/2017); alcune Regioni aggiungono limiti o obblighi propri.
- Chiudi la nota con gli indirizzi delle pagine ufficiali consultate: sono la fonte da citare se qualcuno ti chiede conto della scelta.
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