Ristrutturare casa e portare in detrazione quello che ti spetta

  1. Verifica aliquota, massimale e spese ammesse in vigore
    30 min

    Questa scheda raccoglie i tre numeri che governano tutto il resto: l'aliquota della detrazione, il massimale di spesa e l'elenco delle spese detraibili, aggiornati all'ultima Legge di Bilancio (per il 2026, la legge 199/2025). Il punto delicato: aliquota e massimale dipendono dall'anno in cui paghi le fatture e da una distinzione che decide quasi tutto — abitazione principale o altro immobile.

    1. Apri sul portale dell'Agenzia delle Entrate la scheda «Ristrutturazioni edilizie» (sezione Cittadini → Agevolazioni) e leggi la pagina aggiornata.
    2. Determina l'anno di sostenimento delle spese: è l'anno del pagamento delle fatture, non quello di inizio dei lavori.
    3. Trascrivi aliquota e massimale per quell'anno e per il tuo caso: se differiscono tra abitazione principale e altri immobili, annota entrambi i valori e segna quale si applica al tuo immobile.
    4. Copia l'elenco delle spese detraibili: manodopera, materiali, progettazione e perizie, direzione lavori, IVA, imposta di bollo e diritti comunali.
    5. Controlla se l'ultima Legge di Bilancio ha modificato aliquote, massimali o tipologie ammesse e salva la scheda con la data.