Cittadinanza italiana per residenza o matrimonio: la pratica che non si blocca

  1. Confronta la via della residenza e quella del matrimonio
    45 min

    Questo passo produce una decisione scritta tra le due vie previste dalla legge 91/1992: la naturalizzazione per residenza e l'acquisto per matrimonio. È la scelta che determina tutto il resto: requisiti, documenti e tempi non sono gli stessi, e sbagliare via significa anni di attesa sprecati.

    Confronta nella tabella i requisiti delle due vie:

    RequisitoVia della residenzaVia del matrimonio
    Anni10 di residenza legale continuativa (4 per i cittadini UE)2 di residenza legale in Italia o 3 all'estero dal matrimonio
    RedditoReddito complessivo ≥ assegno sociale annualeNessun requisito di reddito
    LinguaCertificato B1Certificato B1
    CasellarioAssenza di condanne ostative e procedimenti pendentiAssenza di condanne ostative e procedimenti pendenti
    1. Se sei coniuge di un cittadino italiano da almeno 2 anni (residenza in Italia) o 3 (residenza all'estero), scegli la via del matrimonio: niente requisito di reddito, resta il B1.
    2. Se non sei sposato con un cittadino italiano, scegli la via della residenza e verifica subito reddito e anni nei passi che seguono.
    3. Scrivi la decisione in una riga datata: «Via scelta: ___ perché ___».
    4. Tienila: la via indicata nella domanda dovrà coincidere con questa riga.