- Inquadra valore e limiti delle DAT secondo la legge 219/201745 min
Le disposizioni anticipate di trattamento (DAT) sono l'art. 4 della legge 22 dicembre 2017, n. 219, sulle norme in materia di consenso informato e DAT. Le redigi da maggiorenne capace di intendere e volere, in forma scritta, e valgono quando non puoi più esprimere la tua volontà in modo cosciente.
Distingui due piani:
- Consenso informato attuale: lo dai o rifiuti di persona, davanti al medico, per un trattamento specifico e presente. Può essere anche verbale e documentato in cartella.
- DAT: le scrivi ora per il futuro. Producono effetti solo in caso di futura incapacità e sono sempre revocabili e modificabili finché sei capace.
Il medico è tenuto a rispettarle, salvo tre limiti scritti nella legge: disposizioni contrarie alla legge o alla deontologia, palesemente incongrue rispetto alla condizione clinica attuale, o superate da terapie divenute disponibili dopo la firma e non prevedibili allora. In quei casi, d'intesa con il fiduciario se lo hai nominato, può disattenderle motivando la scelta in cartella clinica.
