Impugna un licenziamento senza perdere i termini

  1. Annota data e canale di ricezione della lettera di licenziamento
    30 min

    Il termine di 60 giorni per impugnare decorre dalla ricezione della comunicazione scritta, non dalla spedizione. Se la lettera non contiene i motivi e questi arrivano dopo con comunicazione separata, il termine riparte da quest’ultima comunicazione (art. 2, legge 604/1966). Senza data e prova di consegna documentabile non puoi dimostrare di essere nei termini.

    Cosa fissare subito

    • canale reale: PEC con ricevute, raccomandata A/R con avviso, consegna a mano con firma, corriere con tracking
    • data e ora risultanti dalla ricevuta di avvenuta consegna PEC, dall’avviso di ricevimento o dal timbro di posta
    • foto nitide della busta fronte-retro, dell’etichetta di tracciamento e della lettera aperta senza ritagli o coperture
    • conserva l’originale intatto: non scrivere sopra timbri, non spillare ricevute, tieni tutto in busta a parte

    Come segnare correttamente la scadenza

    • prendi la data di ricezione come giorno 0 e conta 60 giorni di calendario, includendo sabati, domeniche e festivi
    • imposta due promemoria, a 45 e a 55 giorni, per lasciare margine all’invio con traccia
    • se i motivi sono comunicati successivamente, apri una seconda annotazione con la nuova data e ricalcola: fa fede l’ultima comunicazione scritta ricevuta