- Raccogli indizi finanziari in casa e nella posta del defunto1 hour 30 min
Parti da quello che esiste già in casa prima di interrogare banche ed enti. Una busta con un logo, un estratto o un SMS di saldo vale più di un ricordo e ti permette di indirizzare le richieste mirate.
Cerca con sistema in questi punti:
- Carta: cassetti, scrivania, portadocumenti, raccoglitori ad anelli, scatole con bollette, buste di banca o Poste Italiane, libretti, buoni fruttiferi postali, polizze vita, ricevute di cassetta di sicurezza, contratti di mutuo
- Posta: cassetta postale, lettere INPS, Agenzia delle Entrate, comunicazioni annuali banca, solleciti, raccomandate
- Digitale: email e PEC del defunto, cartelle con etichetta banca o assicurazione, app su telefono o tablet, SMS con codici o saldi, agenda con IBAN annotati, chiavette USB
Per ogni indizio annota subito istituto presunto e data del documento, anche se parziale.
Fotografa fronte-retro ogni documento con luce naturale e data leggibile, poi rinomina il file come YYYY-MM-DD – Istituto – Tipo (es. 2023-06-15 – Poste – Buono n. 123). Conserva originali in busta separata e fai backup digitale in PDF unico. Chiudi la raccolta quando ogni istituto sospetto ha almeno una riga nell’elenco con foto collegata.
