SPID, CIE e PEC: l'identità digitale che ti serve per tutto il resto

  1. Recupera codice fiscale e tessera sanitaria
    15 min

    Il codice fiscale è la chiave di ogni registrazione che farai: sbagliare anche una sola lettera blocca la pratica. Questo passo ti dà il codice su un supporto che i gestori SPID accettano come prova: tessera sanitaria (TS-CNS), tesserino del codice fiscale o certificato di attribuzione dell’Agenzia delle Entrate.

    1. Controlla il portafoglio: la tessera sanitaria (TS-CNS) riporta il codice fiscale sul fronte ed è il supporto più comodo; se non l’hai mai ricevuta, richiedila alla tua ASL.
    2. In alternativa usa il tesserino plastificato verde, quello con nome, cognome e codice a 16 caratteri.
    3. Se non hai né l’uno né l’altro, chiedi il certificato di attribuzione del codice fiscale: è gratuito e si richiede allo sportello dell’Agenzia delle Entrate presentando un documento d’identità valido.
    4. Annota il codice e fotografa fronte e retro del supporto che userai: le foto servono durante il riconoscimento.