Comprare casa: preliminare, mutuo, rogito e agevolazione prima casa

  1. Incarica il notaio e ottieni il preventivo fiscale
    50 min

    La scelta del notaio spetta all’acquirente e non va imposta dall’agenzia né dalla banca del mutuo; i compensi, salvo diverso accordo col venditore, restano a carico di chi compra. Prima di trattare sul prezzo, serve un preventivo scritto che includa già la richiesta di agevolazione «prima casa»: senza quel foglio il tetto di spesa è un’ipotesi.

    Cosa comunicare a ogni studio: tipo di atto (compravendita, e mutuo se previsto), prezzo in trattativa o una fascia, dati catastali se già noti, e se il venditore è un privato, un’impresa in esenzione IVA oppure un’impresa che vende con IVA. Chiedi che il totale separi imposta di registro o IVA, imposta ipotecaria, imposta catastale, onorario, volture e trascrizioni.

    Il regime del venditore cambia le imposte da far mettere in preventivo:

    Cosa chiedere nel preventivo, con agevolazione «prima casa»
    ·Da privato o impresa in esenzione IVAVendita soggetta a IVA
    Imposta principaleRegistro al 2%, con minimo 1.000 euroIVA al 4%
    Ipotecaria e catastale50 euro ciascuna200 euro ciascuna
    Cosa deve risultare dal foglioOnorario distinto dalle imposte, più volture e trascrizioniStesso elenco, con IVA al posto del registro proporzionale

    Confronta almeno due preventivi sullo stesso elenco di voci, non sul solo onorario: manca una riga (trascrizione, voltura, imposte) e il totale non è confrontabile. Incarica lo studio il cui foglio è completo e il cui calendario è compatibile con una futura delibera di mutuo.

    La provvigione dell’agenzia, se c’è un incarico, è un costo una tantum a parte: va chiesta per iscritto a carico acquirente, con o senza IVA a seconda di come la fattura l’agenzia. Senza agenzia, annota zero.

    Da fare

    • Stesso prezzo o fascia, stesso regime del venditore; il foglio deve elencare registro o IVA, ipotecaria, catastale, onorario, volture e trascrizioni

    • La risposta decide quale colonna del confronto usare nel preventivo

    • Importo e se è già IVA inclusa; senza incarico, annota zero

    • Comunica per iscritto l’incarico e conserva il foglio usato per i totali successivi

    Da annotare

    Nome dello studio e, se già indicato, il notaio che seguirà l’atto

    Come risulta da proposta, preliminare in bozza o dichiarazione del venditore o dell’agenzia

    Totale del preventivo scritto accettato, imposte e onorario compresi

    Importo a tuo carico indicato per iscritto; zero se non c’è agenzia