Licenziamento: verificare la legittimità e impugnarlo nei termini

  1. Raccogli i documenti del rapporto di lavoro
    45 min

    Questo passo produce il dossier completo del rapporto di lavoro e l'elenco di ciò che manca. La mossa che decide tutto è una: annotare subito, sulla lettera, la data in cui l'hai ricevuta, perché da quella data parte il termine di sessanta giorni per impugnare. Se il termine è vicino, salta la raccolta completa e passa alla Fase 2: l'impugnazione va spedita prima di ogni altra cosa.

    1. Sulla lettera di licenziamento scrivi la data di ricezione: quella dell'avviso di ricevimento della raccomandata o della ricevuta completa della PEC; conserva la busta insieme alla lettera.
    2. Raccogli in una cartella unica: contratto di assunzione e modifiche successive, lettera di licenziamento, ultime buste paga, certificazioni uniche (CU) degli ultimi anni, contestazioni disciplinari con le tue risposte, certificati medici.
    3. Segna in un elenco i documenti mancanti; per le buste paga mancanti scrivi al datore di lavoro, che è tenuto a consegnartele.
    4. Per la storia contributiva scarica l'estratto conto contributivo dal sito INPS: sezione Lavoro, poi «Fascicolo previdenziale del cittadino» ed «Estratto conto contributivo», con SPID, CIE o CNS; in alternativa rivolgiti a un patronato.
    5. Ordina il dossier in ordine cronologico e numera le pagine.