Aprire la partita IVA in regime forfettario e reggere il primo anno

  1. Verifica le cause di esclusione dal regime forfettario
    45 min

    Il regime forfettario non è una scelta libera: l'art. 1, comma 57, della legge 190/2014 elenca le cause di esclusione e basta che una sola ti riguardi per restare fuori. Questo passo produce un verdetto scritto — ammissibile o escluso — che condiziona tutte le scelte successive. La verifica si fa sui redditi dell'anno precedente: la risposta cambia di anno in anno, non è una volta per tutte.

    Spunta ogni voce che ti riguarda. Se anche una sola è vera, il forfettario non è disponibile:

    • Redditi da lavoro dipendente o pensione oltre 30.000 € nell'anno precedente. La causa non opera se il rapporto di lavoro è cessato nell'anno precedente o in quello di apertura.
    • Reddito da lavoro dipendente o pensione superiore al 50% del reddito complessivo, mentre continui a lavorare da dipendente e svolgi anche la nuova attività.
    • Partecipazione a società di persone, associazioni professionali o imprese familiari, oppure controllo (anche indiretto) di una srl o di associazioni in partecipazione.
    • Uso del regime ordinario o semplificato nei due anni precedenti per un'attività analoga.
    • Residenza fiscale all'estero, salvo i residenti UE/SEE che producono in Italia almeno il 75% del reddito.

    Scrivi il verdetto: «Ammissibile» oppure «Escluso — causa: …», con la data. Esistono anche cause più rare (regimi speciali IVA, cessione prevalente di immobili): in dubbio, chiedi al commercialista prima di aprire.