Sanare una difformità edilizia e mettere in regola le visure

  1. Recupera l'atto di provenienza e le visure catastali
    45 min

    Questo passo mette in un unico fascicolo l'atto di provenienza dell'immobile — il rogito notarile o la dichiarazione di successione — e le visure catastali attuali. Da qui escono i riferimenti certi foglio, particella e subalterno che userai in ogni passo successivo; il punto critico è che la visura, da sola, non racconta la provenienza.

    1. Cerca l'atto di provenienza nei tuoi archivi: il rogito di compravendita o la dichiarazione di successione.
    2. Se non lo trovi, chiedi una copia al notaio che ha rogato l'atto o all'archivio notarile del distretto: la copia si paga, ma è l'unica via sicura.
    3. Apri il portale dell'Agenzia delle Entrate con SPID o CIE, entra nella sezione «Visura catastale» e scegli «Visura per immobile».
    4. Inserisci foglio, particella ed eventuale subalterno, scarica la visura e salvala come PDF.
    5. Scarica anche la visura per soggetto, per verificare l'intestazione attuale, e la visura storica, per i passaggi di titolarità.
    6. Crea una cartella «Documentazione – [indirizzo]» e annota in cima foglio, particella e subalterno.