Correggi i dati catastali errati del tuo immobile
Individuare l’origine della difformità, scegliere il canale di correzione e ottenere una visura coerente con titolarità, indirizzo e identificativi reali.

Anteprima gratuita: 3 passi su 20
Li percorri nella vera vista di lavoro, esattamente come un acquirente. Senza account, senza pagamento, non si salva nulla.
3 sblocchi gratuiti al mese — la guida è tua per sempre
Senza account — non si salva nulla.
Incluso in ogni copia
- La tua copia — la tieni per sempre
- Migliora nel tempo — aggiornamenti gratuiti inclusi
- Usalo su web e mobile
- Invita un partner a percorrerlo con te — condividete gli stessi progressi
- Fallo tuo — una copia privata che puoi adattare alla tua situazione
- La community della guida — fai domande, ricevi contributi e scopri come altri acquirenti la migliorano, direttamente sullo step
A chi è rivolto
Proprietari, comproprietari ed eredi con errori in visura – nome, codice fiscale, quota di possesso, indirizzo, foglio particella subalterno, categoria, rendita o planimetria – che devono sbloccare un atto, una successione o un calcolo imposte in Italia.
Su questa guida
Guida pratica per allineare la visura catastale alla realtà di proprietà, indirizzo e identificativi quando un errore blocca vendita, successione, IMU o pratica edilizia. La modalità dominante è procedurale: diagnosi, prove e istanze verso l’Agenzia delle Entrate – Ufficio Provinciale Territorio; quando l’errore riguarda planimetria, consistenza o mappa, la guida passa in modalità progetto con tecnico abilitato per DOCFA o Pregeo. Il passaggio tra i due modi avviene con un fascicolo di difformità residue che il lettore consegna al professionista solo se la via amministrativa non basta. Non copre contenzioso tributario, cause in Catasto o sanatorie edilizie e urbanistiche.
Cosa farai, passo dopo passoAnteprima gratuita
È aperto solo un assaggio: 3 passi su 20 si possono leggere per intero. Il resto si sblocca con l'acquisto.
Fase 1: Inquadra l’errore e scegli il canale
4 passiFase 2: Raccogli prove e prepara il dossier
4 passiFase 3: Presenta le rettifiche gestibili direttamente
3 passiFase 4: Definisci l’intervento tecnico quando necessario
3 passiFase 5: Esegui la correzione tecnica con il professionista
3 passiFase 6: Verifica la visura coerente e chiudi il ciclo
3 passi
Dettagli
Cosa ti serve prima
Visura catastale aggiornata dell’immobile e, se presente, visura storica; atto di provenienza o successione, documento di identità e codice fiscale; accesso SPID, CIE o CNS per i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate; recapiti catastali esatti e indirizzo verificato su ANPR o certificato anagrafico.





